Non ci resta che piangere

“Sacrificio”. Non riesce nemmeno a dirlo, la ministra Fornero. Forse perché di sacrifici continuano a chiedercene sempre troppi? Ci dicono che finora abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, ma se ripenso agli ultimi cinque o sei anni mi chiedo quali fossero, allora, le mie possibilità. Continua a leggere

Primo Maggio, un anno dopo

Primo articolo della Costituzione Italiana: L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro.

Così, un anno fa, s’inaugurava Prestazione Occasionale.

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La domanda più semplice del mondo

Gli adolescenti moderni sono per me una fonte di continua sorpresa.

Come vi ho già accennato, il mio terzo lavoro precario è dare ripetizioni ad un ragazzino del liceo, che io chiamo confidenzialmente il Latinista, anche se ormai è un anno che non gli faccio più lezioni di latino. In effetti, abbiamo cominciato dal latino e siamo finiti a tutto il resto: italiano, storia, filosofia, lezioni di vita in genere, all’occorrenza anche educazione musicale (la musica che ascolta fa davvero schifo).
Dare lezioni al Latinista non è solo un modo di arrotondare, è un promemoria: mi ricorda perché non sono ancora dietro una cattedra di scuola, e non ho intenzione di andarci finché posso evitarmelo. Ogni volta che esco dopo due ore di lezione con lui, benedico quel giorno in cui gettai la domanda per il concorso della SISS già compilata nel cestino appena fuori dall’ufficio accettazioni. Ma, nonostante tutto, se sono in giornata col Latinista riesco anche a divertirmi. Continua a leggere