Una moneta, o un sorriso. O almeno un contratto…

Ogni giorno, tornando da lavoro, incontro sempre un mio amico rumeno. Ha 21 anni, chiede l’elemosina per strada, e sarà brutto da dire, ma siccome è su una sedia a rotelle ed ha evidenti problemi fisici, nessuno gli nega mai una moneta.

Il mio amico è un gran Penny or a smilechiacchierone. Ogni volta che lo incontro mi tiene a parlare per ore, chiedendomi della mia vita e raccontandomi della sua. O almeno, credo che sia così, perché l’italiano in realtà lo parla malissimo, quindi la nostra più che una conversazione è una intuizione di parole e frasi. Quando mi vede, se non sta “lavorando” (ovvero non è impegnato a impietosire la gente), mi ferma, mi chiede dove vado e da dove vengo, come sta “il mio amore” (che ai suoi occhi è un gran fico, perché ha una bella donna, un bel telefonino e si veste bene).

Ora, il mio amico è piuttosto simpatico, ma come tutta la gente che vive per strada è molto molto attento al denaro. Ci tiene ad avere le cose che ritiene siano alla moda, e si lamenta sempre di aver lavorato un sacco e di aver guadagnato poco. Bene, non vi dirò quanto guadagna al giorno per non rovinargli la piazza nel caso in cui lo incontriate, ma diciamo che nei suoi giorni peggiori guadagna quello che io prendo in un mese da uno dei miei tre lavori. All’ennesima lamentela, in una giornata particolarmente pesante, gliel’ho detto.

“Ma tu ti rendi conto che per guadagnare quello che guadagni tu in un giorno io devo lavorare un mese?”

Ebbene, si è messo a ridere. pensava che lo prendessi in giro.

Gliel’ho dovuto ripetere tre volte, fino a che non mi ha creduto, e quasi quasi stava per dare lui a me dieci euro. Poi ha deciso che il mio lavoro non è buono e devo parlare col mio capo, anzi se voglio ci va a parlare lui.

Così ho imparato che il termine “elemosina” ha molte differenti sfacettature.

Il lato positivo della cosa, comunque, è che adesso, quando mi vede, non mi chiede più di dargli una moneta.

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6 thoughts on “Una moneta, o un sorriso. O almeno un contratto…

  1. Pingback: Tweets that mention Una moneta, o un sorriso. O almeno un contratto… « Prestazione occasionale -- Topsy.com

  2. Potrei cominciare a farci un pensierino, anche se sono dotata di contratto a tempo indeterminato!
    Ma dici che guadagno così tanto anche se non ho handicap fisici?

  3. Ricordati sempre che è affetto da una grande infermità: saresti disposta a scambiare la sua vita con la tua solo per guadagnare di più? Io non credo quindi non dovresti crucciarti più di tanto. Quella più fortunata sei sempre tu, rassegnati!

  4. Una vera e propria odissea!

    Complimenti per il blog!

    Ti invito tra l’altro se vuoi e puoi ricambiare la visita sul nostro blog Vongole & Merluzzi a leggere l’ultimo articolo, ultimo di una serie di post su 29 donne operaie licenziate in un’industria tessile a Latina…

    Potrai comunque trovare altri post di tuo gradimento.

    A risentirci su questi mari!!!

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/22/lo-strip-tease-dei-diritti-7/

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