Del perché, nonostante tutto, voglio ancora bene a ISBN Edizioni

Lavoro nell’editoria da nove anni senza aver mai avuto un contratto fisso e scrivo sì e no una volta ogni sei mesi su un blog che ha la visibilità di un asteroide nell’universo. Questo significa che posso permettermi di dire più o meno tutto quello che mi pare senza timore di perdere chissà che, ed è per questo che oggi dirò la mia non richiesta opinione sul “caso ISBN“, finito sulla bocca di tutti – ma guarda un po’ – proprio alla vigilia dell’apertura del SalTO2015. Continua a leggere

Howl della domenica sera

Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte
da cose ben più prosaiche della pazzia 
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Noi che commentavamo Sanremo prima che fosse mainstream

ovvero: Una cosa divertente che non farò mai più #6

Che ne sapete voi, di quando a malapena c’era facebook, twitter non se lo inculava nessuno, figuriamoci gli hashtag, i social media manager nelle trasmissioni televisive erano impensabili, e Sanremo non era un evento soscial ma una roba per pochi irriducibili: le nonne, le zie, e quelli che lo guardavano col volume abbassato e la radio accesa sulla Gialappa’s.  Continua a leggere

Giovani, carini e politicamente impegnati

ovvero: Una cosa (più o meno) divertente che non farò mai più #5

Campagne elettorali. Me ne sono sempre tenuta a debita distanza, e probabilmente avrei continuato così, se le circostanze non avessero deciso per me.  Continua a leggere