Anche quest’anno salto il #SalTo: non sarò al Salone del Libro di Torino 2013, come non sono stata a quello del 2012, del 2011, del 2010 eccetera eccetera, pur lavorando in mezzo ai libri da ormai sei anni. Non ci sarò perché non posso andarci: non ne ho il tempo, né, in effetti, i titoli. E perché mentre gli altri vanno al Salone del Libro, qualcuno nelle case editrici deve pur rimanere a lavorare.
Quest’anno però non andarci mi dispiace un po’ più del solito, perché ci saranno alcune cose a cui tengo.
La saggezza dello stercorario
Ieri, parlando con un ragazzino di 13 anni, mi ha detto che la sua vita fa schifo.
Gli fa schifo la sua scuola, la sua famiglia, gli fa schifo non avere i soldi per tutto quello che vuole, e se fosse per lui lascerebbe la scuola e se ne andrebbe a lavorare alla catena di montaggio otto ore al giorno.
Naturalmente non ha la più pallida idea di cosa significhi lavorare in fabbrica, benché creda di sapere tutto e si lamenti di tutto, com’è normale alla sua età. Io però mi sono un po’ intristita, e avrei voluto raccontargli la storia dello stercorario. Continua a leggere
Quella volta che ho fatto la pin up in un videoclip
ovvero: Una cosa divertente che non farò mai più #4
Bevo cedrata Tassoni in un troppo caldo pomeriggio di settembre, quando mi telefona la mia amica Barbara: “Domani Guy e gli Specialisti girano il loro nuovo video, e cercano delle pin up. Vuoi venire?”.
Dalle 9 alle 5
Ciao John,
grazie per la bella lettera. Non credo che faccia male, ogni tanto, ricordare da dove si è venuti. Tu sai i posti da dove vengo. Anche le persone che provano a scriverne o a farci film non ci arrivano. Li chiamano “dalle 9 alle 5″. Ma non è mai dalle 9 alle 5, non c’è pausa pranzo gratis in quei posti, in effetti in molti di quei posti per continuare ad avere un lavoro non pranzi affatto. E poi c’è lo STRAORDINARIO e i registri sembra che non lo registrino mai correttamente e se te ne lamenti, ecco, c’è un altro poveraccio pronto a prendere il tuo posto.
Conosci il mio vecchio detto: “La schiavitù non è mai stata abolita, è stata solo estesa per includere tutti i colori della pelle”.
